
Il
G.A.T., Gruppo Astronomico
Tradatese, è un’associazione completamente apolitica nata ufficialmente nel 1973,
ossia negli anni immediatamente
seguenti la conclusione dell'esplorazione della Luna (come noto,
l'ultimo
sbarco umano sul nostro satellite è stato quello dell'Apollo 17,
nel dicembre
1972).
Lo stimolo principale che ha favorito la nascita dell'Associazione
è stato, ed è
tuttora, molto chiaro: fare da tramite tra il mondo accademico della
ricerca
astronomica e la gente comune, con particolare riguardo al mondo della
scuola.
Questo per sopperire ad una pecca congenita dei giornali e dei vari
mezzi di
informazione: essi infatti si interessano dei vari avvenimenti
scientifici solo
all'inizio e in maniera scarsa e parziale, per poi trascurarli
totalmente di lì
a qualche mese quando invece, grazie all'approfondimento delle
scoperte,
varrebbe più la pena di parlarne.
E' successo così per la Luna (giornali traboccanti di notizie
per il primo
sbarco umano di Apollo 11, e assenza quasi completa di documentazione
per
l'esplorazione più importante scientificamente, quella di Apollo
17); sono
stati quasi totalmente trascurati gli affascinanti risultati della
ricerca
della vita su Marte, condotta dal '76 all' '82 dalla missione americana
Viking;
la RAI ha addirittura rasentato il ridicolo in occasione del memorabile
incontro della sonda Voyager 2 con Nettuno, avvenuto nell'Agosto'89.
Tristissima è pure la storia dell' eclisse solare più
lunga del secolo,
avvenuta in Messico l'11 luglio '91: le nostre televisioni si sono
limitate a
diffondere solo pochi minuti di uno splendido programma di 7 ore, che
il
Ministero delle Scienze messicano ha irradiato in tutto il mondo.
Stesso
trattamento ha subito il famoso impatto della cometa SL9 con Giove del
luglio '94
e continuano a subire le straordinarie scoperte dello Space Telescope
(che
pure, la NASA divulga in tutto il mondo con dovizia di particolari).
Parziali e
grossolane sono pure le notizie delle recenti (2004-2008) esplorazioni
di Marte
(Spirit ed Opportunity) e Saturno (sonda CASSINI). In compenso è
l' Astrologia
la 'Regina' del mass media: dappertutto si sente parlare di oroscopi o
ciarlatanerie di questo genere, con il risultato che la maggior parte
della
gente viene completamente fuorviata nella conoscenza e nella
comprensione dei
fenomeni che da sempre hanno maggiormente affascinato la mente
dell'uomo, ossia
le leggi e le proprietà dell'Universo.

Da sinistra: Giampiero Realmuto, Antonio Paganoni, Tom
Bopp, Alberto Brunati, Cesare Guaita, Lorenzo Comolli.
L'ATTIVITA'
DI DIVULGAZIONE AD
ALTO LIVELLO
è stata ed è
sicuramente la ragione del grande seguito che il G.A.T. si è
meritato in oltre
tre decenni di attività: attualmente i soci, da ogni parte
d'Italia, sono circa
400, e costituiscono la principale (per quanto modesta!) fonte di
finanziamento
dell' Associazione.
Sono quasi 800 le conferenze pubbliche di argomento sempre diverso sino
ad oggi
organizzate a Tradate: esse si svolgono per tutto l'anno, esclusa la
pausa
estiva, il 1 e il 3 lunedì di ogni mese; durano mediamente un
paio d'ore e
vertono, comunque, sempre su temi di grande attualità.
Nessun altra associazione similare, in Italia, svolge un'
attività pubblica così
continua e da così tanti anni. Durante queste conferenze sono
stati invitati a
Tradate, decine di scienziati molto noti in campo nazionale e
internazionale (è
difficile, per esempio, dimenticare quanto successo nel Maggio ‘97,
quando, per
la presenza del Prof. Halton Arp (mitico scienziato americano che ha
lavorato
30 anni a Monte Palomar sul mistero dei quasar) tutta la città
di Tradate è
stata letteralmente bloccata dal grande afflusso di pubblico che, da
ogni parte
della Lombardia, voleva assistere alla serata). Per
arrivare ad un’altra serata memorabile:
quella del 16 Aprile ’07 che ha visto a Tradate la presenza
‘impossibile’
dell’astronauta Roberto Vittori che è stato, unico italiano, due
volte sulla
Stazione Spaziale Internazionale.
All'attività
di divulgazione si
sovrappone L' ATTIVITA'
DIDATTICA.
Sono almeno un
centinaio, ogni anno, le lezioni che l'Associazione tiene in scuole di
ogni
ordine e grado. L'esperienza didattica acquisita negli anni è
ornai così
profonda che le richieste di intervento da parte delle scuole (non solo
lombarde) supera nettamente le possibilità pratiche. Di fatto,
ogni sabato
mattina durante il periodo scolastico, la sala conferenze della ex
Biblioteca
Civica di via Mameli è sempre affollatissima di studenti: sono
migliaia le
presenze che, annualmente, si susseguono su questi 'banchi di scuola'
così poco
tradizionali, dove i pianeti, le stelle e le galassie sono le materie
principali dell'insegnamento.
Ma l'attività didattica non è solo rivolta agli studenti.
E' rivolta, ancor
prima, agli Insegnanti, cui tocca il compito di trasferire poi, ai
ragazzi, in
maniera corretta, le conoscenze del mondo astronomico. Per questo,
negli ultimi
15 anni, il G.A.T. ha organizzato ben 5
CORSI
DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI:
corsi di questo genere non erano mai
stati organizzati in Lombardia dal Provveditorato o dal Ministero e,
ancora una
volta, il successo è andato al di
là di
ogni previsione (basti dire che,
mediamente, un 50% delle richieste venne rifiutato per l'esaurimento
dei posti
disponibili).
Comunque
l'attività divulgativa e didattica
è accompagnata anche da un grande slancio verso la RICERCA SCIENTIFICA.
Lo testimonia il gran numero di
pubblicazioni che l'Associazione ha inviato a riviste specializzate e
non, ed a
molteplici interventi in occasione di Simposi e Convegni.
Il settore di ricerca principale e' sempre stato la Planetologia, ossia
lo
studio dei vari corpi del Sistema Solare, sia con contributi diretti
(gli
studiosi del GAT sono grandi specialisti nel campo delle comete), sia,
per
esempio, mediante l'elaborazione di dati e immagini inviati dalle sonde
spaziali. Mai sarà dimenticata la famosa ‘notte della cometa’
del 7 Aprile ’97,
quando il campo sportivo di Tradate ha
accolto qualcosa come 20.000 (sì ventimila) persone
per l’osservazione pubblica della grande
cometa Hale-Bopp.
In questo campo il G.A.T. si è dotato, dalla metà degli
anni 80, di uno strumento unico in Italia:
un ARCHIVIO
DI QUASI 10 MILIONI
DI IMMAGINI
(planetarie e non)
su dischi ottici a lettura laser. Milioni di altre immagini sono
inoltre
disponibili su CD-ROM leggibili da un qualunque computer. L'archivio
è a
disposizione di tutti coloro che ne facciano richiesta per serie
ragioni di
ricerca e di didattica.
Fiore
all'occhiello dell'interesse
scientifico in campo planetario è un'iniziativa sicuramente
UNICA IN EUROPA: la
grande mostra triennale dedicata a L' ESPLORAZIONE DEL SISTEMA SOLARE.
Vi sono raggruppate, in maniera
comprensibile a tutti e fortemente interattiva e didattica, migliaia di
immagini tra le più importanti raccolte negli ultimi 35 anni
dalle sonde
planetarie. Le prime tre edizioni della mostra (a partire dal lontano
1980) si
sono tenute nei locali della Biblioteca Civica di via Mameli 13 a
Tradate.
Successivamente, per quattro edizioni, la mostra, causa le sue
dimensioni
sempre crescenti, ha trovato ospitalità a Saronno. L'ultima
edizione (l’ 8°) è
tornata a Tradate in via Mameli 13, nella ora ex-biblioteca civica,
occupando
tutti i locali dal 21 Ottobre ’07 al 16 Aprile ’07. Ogni volta il
successo è
sempre stato notevole, con migliaia di visitatori provenienti da ogni
parte
d'Italia e anche dall'estero: si calcola che dalla sua introduzione,
nel 1980,
la mostra sia stata visitata da più di 100 mila persone!
Ma
per poter studiare e divulgare le
scoperte astronomiche e' necessario risalirne immediatamente alle
fonti, in
tempo reale. Ecco allora la decisione del G.A.T. di
allestire una serie di APPARECCHIATURE
ELETTRONICHE
PER LA RICEZIONE DI IMMAGINI
da vari satelliti meteorologici, televisivi e scientifici. I
dati vengono
immagazzinati in un potente computer, ma possono anche essere
visionati, in
ogni momento, dalla gente comune: un apposito terminale video trasmette
infatti
gli stessi segnali anche nei locali della Biblioteca Civica di Tradate
(l'unica
attualmente, in Lombardia, a disporre di questo servizio).
Dall'inizio del 1994 il G.A.T. (tra le prime Associazioni private in
Italia) ha
deciso di usufruire della rete Internet. A partire dal 1996 è
stata costruito
il sito internet, entro il quale vengono trasferite tutte le
informazioni e
risultati scientifici ed al quale si può accedere al seguente
indirizzo: http://www.gruppoastronomicotradatese.it
Altro
interesse scientifico primario
del G.A.T. è lo STUDIO DEL
SOLE.
Come noto, il Sole
presenta un' attività variabile con massimi che si susseguono
ogni 11 anni. In
questi momenti la nostra stella si copre di macchie, di protuberanze,
di facole
e di brillamenti e il suo studio diventa particolarmente importante dal
punto
di vista scientifico.
Durante il XXII ciclo (culminato nel 1990-91) la strumentazione per lo
studio
del Sole è diventata davvero imponente: rispetto al ciclo
precedente (il XXI ,
10 anni prima), si è infatti aggiunto un filtro in H ALFA, per
osservare i
grandi movimenti del gas superficiale (invisibili in luce ottica) e un
coronografo, per simulare eclissi artificiali e visualizzare le
protuberanze
del bordo. L'interesse per il Sole è testimoniato da molti
viaggi: in Messico
(1991), in Bolivia (1993) in Tailandia (1994), ad Antigua (1998), in
Turchia e
Ungheria (1999), in Zambia (2001), in Spagna (2005) e in Egitto (2006),
per lo
studio della corona solare durante le eclissi totali e anulari.
Non
meno importante è la sezione
CIELO PROFONDO.
Grazie all'uso di un telescopio fotografico dalle straordinarie
caratteristiche
ottiche (una camera SCHMIDT) sono state realizzate centinaia di
immagini di
galassie, nebulose, ammassi, con lo scopo di controllare l'eventuale
presenza
di Novae e Supernovae (ossia stelle che esplodono catastroficamente).
Fino a pochi anni fa venivano usate, per questo tipo di fotografia
astronomica
(in assoluto la più difficile tra tutte le tecniche
fotografiche) pellicole
tradizionali, previa ipersensibilizzazione con apposito apparecchio
acquistato
negli USA. Poi, a partire dall'inizio degli anni 90, l'Associazione ha
acquisito grande esperienza in una tecnica che ha avuto uno sviluppo
quasi
esplosivo in tutto il mondo: si tratta dell'applicazione, al fuoco
primario del
telescopio, di un rivelatore elettronico del tipo CCD che, accoppiato
ad un
computer, permette poi una successiva elaborazione delle immagini
ottenute. Con
questa tecnica sono state già fotografate migliaia di galassie
normali ed anomale
e, con questa tecnica, sono stati eseguiti lavori di grande importanza
scientifica durante l'impatto della cometa Shoemaker-Levy con Giove nel
luglio
1994, sulle comete Hyakutake ed Hale-Bopp nel 1996, sulla cometa
Ikeya-Zhang
nel 2002, sulla cometa Tempel-1 il 4 Luglio ’05, in occasione dell’
impatto
contro il nucleo di un missile sparato dalla navicella Deep impact.
Naturalmente,
per studiare il cielo,
ci vogliono i TELESCOPI.
Da questo punto di vista il GAT ha
una tradizione invidiabile; sono stati autocostruiti infatti due
riflettori
giganti, uno con uno specchio principale da 60 cm, il secondo con uno
specchio
di 1 metro. Moltissimi sono poi gli strumenti portatili dei soci, ma a
disposizione di tutti durante le manifestazioni, almeno una ventina di
telescopi con diametri superiori ai 15cm. Attualmente però,
è in costruzione
nel parco pineta di Tradate un Osservatorio
astronomico (finanziamento regionale, dell’ Ente Parco e Comunale) con
specola
da 7 metri, riflettore da 65 cm e torre solare: un vero gioiello sia
architettonico che tecnologico.
Infine
non bisogna dimenticare che il
GAT HA VIAGGIATO
PRATICAMENTE IN TUTTO IL MONDO
per andare a studiare i più importanti avvenimenti astronomici
degli ultimi 20
anni.
Così, nell'Aprile del 1986, sono state ottenute splendide
immagini della cometa
di Halley nell'isola di Mauritius. Nel Dicembre 1988, sulle coste
orientali del
Kenia, è stata studiata e fotografata la famosa supernova 1987A,
esplosa nella
Grande Nube di Magellano, una piccola galassia satellite della Via
Lattea.
Nell'Agosto del 1989, una delegazione del GAT era presente al Jet
Propulsion
Laboratory della NASA, a Pasadena in California, per seguire lo storico
incontro della sonda Voyager 2 con Nettuno. Nel 1991, 1993, 1994, 1998,
1999,
2001, 2005 e 2006 complesse e lontanissime spedizioni hanno permesso di
acquisire memorabili immagini ed eccezionali risultati scientifici su 8
eclissi totali e anulari di Sole:
rispettivamente in Messico, in Bolivia, Tailandia, Antigua, Turchia e
Ungheria,
Zambia, Spagna ed Egitto. Nel Dicembre '95, a Parigi, presso il
quartier
generale dell'ESA è stato seguita la discesa nelle nuvole di
Giove della
capsula Probe, sganciata dalla sonda Galileo. A tutto questo vanno
aggiunte
almeno una decina di spedizioni in Florida, a Cape Canaveral per la
partenza di
missioni Shuttle.
Il
GAT e' diretto da un Consiglio Direttivo di 12
membri,
entro cui sono
assegnate le varie cariche sociali. Il consiglio direttivo si riunisce
il primo
giovedì di ogni mese.